La diretta speciale di giugno di Radio ConVerGente si è trasformata in qualcosa di più di una semplice trasmissione radiofonica: per due ore Piazza Santa Toscana è diventata uno spazio di incontro dove protagonisti assoluti sono stati bambine, bambini e adolescenti del Grest Veronetta.
La partecipazione è stata ampia e coinvolgente fin dai primi minuti della diretta. Le voci dei più giovani hanno riempito la piazza, attraverso interviste e momenti di confronto, raccontando non soltanto l’esperienza del Grest, ma anche il ruolo che i giovani stanno assumendo nell’animazione della vita di quartiere grazie alle proposte educative e culturali promosse da Polimorfica all’interno del Ricreatorio di Veronetta. Un lavoro quotidiano che valorizza il protagonismo giovanile e trasforma gli spazi del quartiere in luoghi di relazione.
Particolarmente significativo è stato il lavoro della redazione della puntata, composta dagli animatori e dagli adolescenti del Grest che, insieme ai redattori di Radio ConVerGente, hanno preparato le domande e costruito il filo della trasmissione. Ma il momento più bello è arrivato quando il copione è stato superato dalla curiosità e dall’entusiasmo dei più piccoli.
Se inizialmente erano infatti i bambini a rispondere alle domande preparate dalla redazione, con il passare dei minuti la conversazione si è trasformata spontaneamente in un dialogo aperto e sono stati proprio loro a prendere il microfono per rivolgere domande agli animatori e agli adolescenti, chiedendo curiosità, raccontando esperienze e condividendo pensieri sul Grest e sul quartiere.
Un ribaltamento dei ruoli tanto semplice quanto prezioso, che ha restituito il senso più autentico della partecipazione: ascoltarsi reciprocamente e costruire insieme il racconto di una comunità.
Il clima informale e spontaneo della serata è stato piacevolmente apprezzato anche dal pubblico presente in piazza e dai genitori che hanno seguito la diretta, contribuendo a trasformare l’appuntamento radiofonico in un vero momento aggregativo per il quartiere.
Ancora una volta Radio ConVerGente ha confermato la propria vocazione di radio di comunità: uno spazio dove le persone non vengono semplicemente intervistate, ma diventano protagoniste del racconto collettivo di Veronetta.





